Programma marzo / giugno 2012: A-live, A-place

29 Mar

A place, uno spazio

Alice nella città è, prima di tutto, un luogo, uno spazio fisico in cui cultura e relazioni sociali si fanno concreta realtà. A partire dalla materialità della nuova sala, inaugurata da poco, Alice inizia un percorso per indagare lo “spazio” che si fa arte. I primi mesi di programmazione sono un’occasione per riflettere su quanto gli spazi, i luoghi, siano la base di percorsi artistici e di declinazioni linguistiche. Cinema, teatro, poesia, arti visive sono i mezzi con cui percorrere un viaggio restando fermi, fissi in un luogo.
Lo spazio del teatro, fisicamente determinato da attori e scene che compongono spazi metaforici, diventa quindi una casa, all’interno della quale si muove un clown (CUBO 12, 13, 14 aprile). Ma può assumere le sembianze di un luogo parziale, appena accennato dalla presenza in scena di alcuni elementi come uno scrittoio, una sedia, un registratore (SACCHETTI, 4 maggio) in cui mettere in scena il rapporto di ognuno con la propria morte. Oppure lo spazio teatrale è un vero e proprio palco in cui si mette in scena il percorso di creazione di uno spettacolo (GEOMETRIA DEL CAOS, 24 maggio).
Il cinema, con i suoi scenari compositi, declina il concetto di spazio con quattro film per quattro luoghi diversi: un carcere da cui evadere in cerca della libertà (FUGA DA ALCATRAZ, 2 maggio), una stanza/teatro in cui sezionare una storia d’amore (LE LACRIME AMARE DI PETRA VON KANT, 9 maggio), un museo in cui ripercorrere la Storia (ARCA RUSSA, 16 maggio) , un soggiorno surrealista per mostrare la decadenza di una classe sociale (L’ANGELO STERMINATORE, 23 maggio).
La poesia interroga lo “spazio” attraverso le molteplici direzioni linguistiche in cui si manifesta.  “La voce dei luoghi”, la rassegna poetica di Alice nella città in collaborazione con il Circolo Poetico Correnti, apre con le suggestioni video poetiche di Puccio Chiesa (31 maggio), prosegue con l’aspetto performativo della poesia (Christian Sinicco, 7 giugno, Alberto Mori, 21 giugno), chiude con la dimensione più lirica di Italo Testa (28 giugno).
Facendo dialogare le arti in un progetto multidisciplinare, Alice interroga se stessa e il proprio essere spazio di crescita e sperimentazione culturale.
Alice nella città, uno spazio, A PLACE.

Sfoglia on line il programma completo!

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