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CABARET, CIRCO, TEATRO, CANZONE. LA PRIMAVERA TEATRALE DI ALICE.

7 Mar

Aperitivo in musica e spettacolo a seguire, questa la formula delle nuove serate teatrali alle quali Alice vi invita a partecipare.

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Quest’anno la rassegna teatrale di Alice sarà un ensemble di performance scoppiettanti che spazieranno dalla comicità del cabaret alle evoluzioni circensi, dal teatro canzone a monologhi irriverenti e scanzonati, il tutto condito con un aperitivo cena sostanzioso e un’atmosfera da cafè chantant parigino.

Domenica 16 marzo si inaugurerà la rassegna alle 19 con l’aperitivo in musica accompagnato dal pianoforte di Davide Zilli. A seguire dalle 20:45 la serata vedrà protagonisti i Travelling Cirk con un cabaret di numeri comico-circensi: la fragranza dell’arte di strada si percepirà chiaramente.
Il 30 marzo ospiteremo Bottega Rosenguild con Il bar sotto il mare, monologhi frizzanti e dissacranti tratti dal romanzo di Stefano Benni. Domenica 13 aprile sarà con noi il cantautore milanese Flavio Pirini con il suo teatral-comico-concerto. Il 4 maggio Limen Teatro e Davide Zilli ci trascineranno in un duetto musical-circense a ritmo di jazz. In chiusura domenica 18 maggio ospiteremo Laura Vignes, attrice e cantante, in 50 anni di Piaf, spettacolo teatrale che con un tuffo nella Parigi dei primi 900, ci farà ripercorrere i 50 anni di vita della celebre cantante Edith Piaf.

E ogni domenica di spettacolo dalle 19 Alice vi aspetta per l’aperitivo!
Scarica qui il programma completo

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Domenica 16 marzo h:19 APERITIVO IN MUSICA con DAVIDE ZILLI
h. 20:45 TRAVELLING CIRK

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Da un’idea di Alessandro Gimelli e Robin Sheller
con: Paolo Dei Giudici, Alessandro Gimelli, Pusant Tommaso Pagliarini Robin Sceller e Marta Ventura
Solitamente arrivano di notte, lasciando dietro di sè scie di suoni, guano calpestato e occhi increduli. Sul palco si alterneranno giocolieri, commedianti, cabarettisti e acrobati.
La fragranza dell’ arte di strada si percepirà chiaramente. Un calderone di esperienze che spaziano dalla melodia alla magia, dalla pantomima al cabaret per annidarsi fra acrobatica, comicità e inventiva.

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Domenica 30 marzo h:19 APERITIVO IN MUSICA
h. 20:45 BOTTEGA ROSENGUILD
con IL BAR SOTTO IL MARE

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Di e con Elisa Marinoni, mixing audio di Guido Bertolotti
Il bar sotto il mare di Stefano Benni riporta come anno di edizione il 1987. Sono passati 26 anni da allora ma l’originalità, la forza narrativa, la comicità di questo testo non sono invecchiati, bensì rimasti fortemente vivi ad alimentare la fantasia di milioni di lettori in tutto il mondo. Il bar sotto il mare è un concerto di voci, di storie che si susseguono con capriole e salti sapientemente eseguiti dai tanti personaggi, ora esilaranti, ora onirici, ora quasi reali.

Ci permettiamo, in questo one-woman-show, di liberare Il bar sotto il mare dalla sua struttura cartacea: quello che ne esce è un circo di racconti e ballate, un carosello vivacissimo e dissacrante, come solo l’ispirazione di Stefano Benni può dettare. Il pubblico avrà così la possibilità di scontrarsi con Joe Blocchetto, l’implacabile poliziotto ossessionato da Pronto Soccorso & Beauty Case; verrà catapultato nella tragicomica favola d’amore di Sigismondo e Vittorina e del pappagallo Ramon Pèrez; assisterà al misterioso dispiegarsi del Destino sull’Isola di San Lorenzo e verrà cullato e divertito dalle Ballate, originalmente musicate per l’occasione ed eseguite con ukulele, kazoo e altri inusuali strumenti.

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Domenica 13 aprile h:19 APERITIVO IN MUSICA
h. 20:45 FLAVIO PIRINI

Camilla Ronzullo.politecnico milano giugno 2011

Flavio Pirini è un cantautore non tradizionale. Pur appartenendo al mondo della canzone d’autore, la sua passione per il comico lo ha portato a mescolare elementi poetici e ironici.
Alle canzoni è affidato il personale racconto dell’uomo e la fatica del vivere.
La  risata è liberatoria  e predispone all’ascolto di storie o pensieri di altra natura.

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Domenica 4 maggio h:19 APERITIVO IN MUSICA
h. 20:45 LIMEN TEATRO e DAVIDE ZILLI
in COMICO ROUND

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Con Linda Confalonieri, Laura Colonna e Davide Zilli.
Due artiste di strada ed un cantautore, insospettabile ed occhialuto, vi condurranno in un gioco raffinato, un intreccio fra canzoni d’autore e comicità, danza, acrobatica e numeri di giocoleria a ritmo di jazz.

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Domenica 18 maggio h:19 APERITIVO IN MUSICA
h. 20:45 LAURA VIGNES con 50 ANNI DI PIAF

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Di e con Laura Vignes, alla fisarmonica: Diego Zanoli
Cosa succede quando, nel salotto di casa, nasce la curiosità di conoscere la biografia di una grande artista come Edit Piaf? Un fisarmonicista ed un’attrice cantante ci racconteranno 50 anni di vita a 50 della sua scomparsa. Un tuffo nella Parigi dei primi 900, un omaggio alla eccentrica Piaf.

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18-19-20 Marzo dalle 10.00 alle 16.00
Corso di manipolazione ed equilibri con le clave con
Edoardo (Dodo) Demontis

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Sono aperte le iscrizioni!

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI CLICCA QUI

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IL CANTO DELLA CICALA 2013 QUARTA EDIZIONE

8 Ott

Rassegna di teatro per bambini e famiglie

a partire da domenica 20 ottobre, h.16

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Ha finalmente inizio la quarta edizione della rassegna teatrale “Il canto della cicala”, organizzata da Alice nella città in collaborazione con il Comune di Bagnolo Cremasco.

Sfoglia l’intero programma della rassegna!
http://issuu.com/sarasidhe/docs/cicala_programma_2013ok

L’INGRESSO E’ LIBERO!

SHUKRIYAA

31 Mag

Esposizione fotografica collettiva.
“Quello che oggi per strada succede, domani, racconterà una storia”

Sabato 8 e domenica 9 maggio, a partire dalle ore 18

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“Shukriyaa”, in arabo “grazie” Un ringraziamento alla scoperta, all’innato bisogno dell’uomo di cercare, di emozionarsi, di viaggiare. Da qui il desiderio di creare un evento che attraverso diverse arti intende avvicinare luoghi, culture e pensieri. Il cuore di Shukriyaa sarà una grande mostra fotografica collettiva che vedrà coinvolti otto fotografi provenienti da realtà ed esperienze differenti. Più di 60 immagini scattate da reporter professionisti e viaggiatori amanti dell’immagine a documentare ed unire realtà lontane. Viaggio come ricerca, esperienza e condivisione.

Espongono:

RICCARDO SALA  _ Immagini dal Perù 
LUIGI MARENGONI _ Immagini dai Mari del Nord 
MARIO LINARES  _ Immagini dal Guatemala 
ANDREA VERDELLI  _ Immagini dall’Iran 
DAMIANO GINELLI _ Immagini da Kosovo
ALESSANDRO GALLERA _ Immagini dall’India 
GIULIA E MARCELLO CAPPELLAZZI _ Immagini dalla Palestina

Ad incorniciare la mostra altri eventi collaterali, danze indiane in stile Bharata Natyam a cura di Alfio Campana e Sophie Hames, danze africane a cura del gruppo Muselekete, dj set con Diego, apertitivo offerto da Alice nella Città e set fotografici con il Club vespisti Crema a cura di Met Levi.

PROGRAMMA

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SABATO 8 GIUGNO
ore 18:00: performance di danza classica indiana in stile Bharata Natyam con Alfio Campana e Sophie Hames
ore 18.30: inaugurazione mostra fotografica con Proiezione Film Erranti
dalle 19: Aperitivo Etnico e Dj set,  Set fotografici in sella con il Club Vespisti Crema
ore 22:30: Danza africana tradizionale con il gruppo ” Muselekete “

DOMENICA 9 GIUGNO 
ore 18.30: Mostra fotografica con proiezione film erranti
dalle 19: Aperitivo etnico e Dj set con Diego

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Qualche link:

UN TEATRO DA CERCARE

23 Gen

La rassegna teatrale di Alice nella Città.
Febbraio / maggio 2013

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UNA NUOVA SALA PER UN TEATRO DA CERCARE.
Esiste ancora il teatro di ricerca? Esiste ancora il teatro nelle piccole sale? Esiste ancora il teatro come linguaggio artistico che cresce nelle pieghe della società mediatizzata e spettacolarizzata? Oppure il teatro è diventato solo una questione di dimensioni? Dimensioni del palco, dimensioni delle dotazioni tecniche, dimensioni dei budget a disposizione, dimensioni del prestigio della compagnia, o del regista, o degli attori? Esiste ancora il pubblico curioso? Il pubblico interessato ai nuovi linguaggi, alle nuove proposte, all’evoluzione di una forma d’arte antica?
Un tempo si parlava di “teatro di ricerca”. Ora che questo teatro risente negativamente dei pesanti tagli alla cultura, dove si nasconde il teatro che non entra nei giri della grande distribuzione?
Oggi è difficile individuare una trama, un circuito, una risposta. Oggi è necessario cercare il teatro, è necessario cercare il pubblico. Oggi più che mai è necessaria una sala che possa proporsi come luogo di incontro dove scambiare curiosità e fatti artistici. Una sala che possa diventare il luogo in cui tratteggiare una possibile trama, in cui far incontrare “manufatti” teatrali con il destinatario naturale di ogni spettacolo: il pubblico curioso. Un teatro da cercare in una nuova sala teatrale, Alice nella Città.

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Sabato 2 febbraio h.21:30
INFACTORY
MATTEO LATINO / TEATROSTALLA

PREMIO SCENARIO 2011- 13edizione

Regia Matteo Latino
Con Matteo Latino e Fortunato Leccese
Premio Scenario 2011

Due uomini giunti alla propria maturità di trentenni rivivono la loro precarietà e condizione d’isolamento sociale attraverso la metafora (crudele) di due vitelli costretti alla stabulazione fissa, in attesa della loro macellazione…L’illusione di una prossima libertà evita qualsiasi forma di ribellione. Attraverso la vita dei due vitelli si assisterà a un deragliamento d’identità che ci obbliga a riesumare la nostra natura animale. Un vitello che è nella condizione di stabulazione fissa che uomo potrà mai “divenire”?

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Sabato 16 Febbraio
IL TIGLIO. FOTO DI FAMIGLIA SENZA MADRE
Speziani e Urselli / Scenanuda

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di Tommaso Urselli
Regia Massimiliano Speziani
Con Filippo Gessi, Massimiliano Speziani, Francesca Perilli
Luci Beppe Sordi
Produzione Speziani&Urselli / ScenaNuda

C’è una separazione in atto: in seguito a uno spiacevole episodio un padre avvia le pratiche per l’inserimento del figlio presso una comunità per disabili psichici. Sia per l’iter burocratico che per le difficoltà di entrambi a separarsi, il processo si rivela lungo e sofferto. In particolare il figlio fatica ad accettare il distacco e il padre è costretto a giustificarsi con verità e mezze bugie. Una volta avvenuto l’inserimento presso la comunità “Il Tiglio”, si susseguiranno una serie di incontri tra padre e figlio fatti di incomprensioni, tenerezze, silenzi, dialoghi spesso surreali; il tutto sotto gli occhi di una improbabile dottoressa.

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Sabato 2 marzo
IL RACCONTO DELL’ISOLA SCONOSCIUTA
DelleAli Teatro

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Vincitore del bando di concorso UP_nea’12 – Sez. Teatro e Arti Performative
da “Il Racconto dell’isola sconosciuta di J.Saramago”
Antonello Cassinotti – voce e campionamenti

Il viaggio di Saramago è il viaggio dell’autoconoscenza, senza psicologismi o spiritualismi di sorta. Il viaggio della vita alla ricerca di un significato: “..bisogna allontanarsi dall’isola per vedere l’isola, é che non ci vediamo se non ci allontaniamo da noi; se non ci allontaniamo da noi stessi, intendete dire, non è la medesima cosa.”
La lettura sarà contrappuntata dal canto melodico dell’attore stesso. Con l’uso di un campionatore elettronico intermezzi e narrazione si combineranno ad orchestrare una performance, in grado di trasformare il racconto in composizione.

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Sabato 16 marzo, h.21:30
MA IL MIO AMORE E’ PACO
Crt-Centro di Ricerca per il teatro —Teatro Caverna

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Una produzione Crt-Centro di Ricerca per il teatro —Teatro Caverna
Con il contributo di Centro Studi Beppe Fenoglio e Fondazione Ferrero —Alba
Un’idea di Damiano Grasselli da “Il mio amore è Paco” di Beppe Fenoglio
con Valentina Battarola e Damiano Grasselli
costumi Anna Tirloni
tecnica Paolo Fogliato

Un quotidiano che sembra riguardare tutti: l’amore, il tradimento, i rapporti di coppia. Eppure, attraverso la forza del linguaggio fenogliano, questo quotidiano viene filtrato, sminuzzato, riassunto in una notte: Paco, per rilanciare la propria vita, gioca tutti i propri averi in una notte di azzardo, sognando i bagordi della riviera con una giovinetta attratta dagli “uomini di sostanza”.
Una messa in scena al limite del grottesco, come il racconto, dove il sottile gioco di rimbecco tra uomo e donna viene esasperato, lasciando a piccole variazioni di dettagli il compito di ricostruire la storia.

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venerdì 29 e sabato 30 marzo, h. 21:30
GEOMETRIA DEL CAOS
Limen Teatro

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Regia di Mario Barzaghi
Con Laura Colonna e Linda Confalonieri
Luci di Marcello D’Agostino

La creazione di uno spettacolo spesso è contrassegnata da tentativi che inseguono visioni, immagini, situazioni:  le improvvisazioni che concorrono a comporlo. Geometria del Caos è l’ intreccio fra l’informe e magmatico caos iniziale e la geometria che ordina, precisa e dà forma. Un’opera composita, un sussegguirsi di quadri accompagnati da una visione teatrale la cui tensione poetica tende ad essere tanto provocatoria che surreale.

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Sabato 13 aprile, h.21:30
ASHES OF HELL
Un fottuto requiem per Mahagonny
Ilinx

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progetto e regia Nicolas Ceruti
drammaturgia Nicola Castelli
creazione Nicolas Ceruti, Nicola Castelli, Laura Benetti, Maria Rosa Criniti, Stefano Pietro De Tassis, Luca Marchiori, Chiara Redaelli, Beatrice Uber
con Laura Benetti, Maria Rosa Criniti, Stefano Pietro De Tassis, Luca Marchiori, Chiara Redaelli, Beatrice Uber
scene e luci Nicolas Ceruti
produzione Etré Fondazione Cariplo, ilinx
in residenza Ilinxarium, Residenza Torrerotonda, Spazio Off

Mahagonny è bruciata. Un misterioso incendio l’ha distrutta. I pochi sopravvissuti sono dispersi in mezzo al deserto che circondava la città. Sono tutto ciò che resta di una società che aveva fatto di domanda e offerta l’unica legge riconosciuta e della transazione economica la sola relazione possibile.
Nato come ideale “sequel” dell’opera musicale di Bertholt Brecht e Kurt Weill, lo spettacolo attualizza la critica brechtiana alla società dei consumi e mette in scena quel che resta di una civiltà ormai collassata; un “accrocchio” d’individualità grottesche in preda al terrore di scomparire che deve confrontarsi con le proprie ombre più private e mostruose.

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Domenica 28 aprile, h.21:30
CUBICAMENTE
Memorie di una staffetta partigiana
Massimiliano Pegorini

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Spettacolo in atto unico liberamente tratto dal Romanzo “La staffetta”
Storia di Franco Fontana partigiano della “Stella Rossa”
Autori: Andrea Mascherini, Paolo Schembri e Sharzad Letizia Pipoli
Ed. Associazione “Oltre i Portici” Bologna
Soggetto e regia di Massimiliano Pegorini
Con Roberta Taino e Massimiliano Pegorini
Musiche e suoni di Andrea Ragazzini
Scenografia di Massimiliano Pegorini e Gian Mario Pegorini

“La Guerra c’è chi ha deciso di farla e chi invece l’ha dovuta fare… ed è diverso… ed è diverso… ed è diverso…”
“…Passano i giorni, passano i mesi, passano gli anni, ma il nostro lavoro è sempre lo stesso. Il nostro compito è quello di mettere ordine, il nostro compito è quello di gestire i ricordi e non fargli prendere polvere. Per questo ogni mattina prima che l’uomo si svegli riposiziono i ricordi, alcuni li butto via, ma non questi. Riposiziono le immagini, le date…in modo che l’uomo possa ricordare, in modo che l’uomo possa migliorare. Oggi ci ha chiesto di preparare i ricordi a cui tiene di più, quei ricordi che l’hanno fatto più civile…”

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Sabato 11 maggio, h.21:30
ME’ E I ME’ MA
Les MisEnsamble

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Con Romina Alfieri, Silvia Masper, Alessandra Spinelli
Musiche originali eseguite dal vivo da Francesco Maffeis
Luci di Marco Poldo Cattaneo

Questa è la storia di Teresina, di Santina, di Irma e delle loro mani.
Mani esauste per il tanto lavoro che ogni giorno, devono affrontare. Ci sono le pietre coti da “fitare”, i panni da portare al lavatoio, la casa da tenere in ordine, i figli da crescere e un marito da abbracciare. Se siete fortunate e non ve l’ha portato via la guerra. Teresina, Santina e Irma, mogli e madri per scelta, fitadure per mestiere, nella bergamasca del 1921.
Un omaggio a tutte loro e alle loro forti, instancabili mani.

Sfoglia online il programma di UN TEATRO DA CERCARE!

T E A T R O febbraio / maggio 2013

23 Gen

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Sfoglia online il programma completo di  “UN TEATRO DA CERCARE”

DOWNUNDER, il giardino delle meraviglie

7 Gen

Una PRODUZIONE INTERNA di ALICE NELLA CITTA’.

Una coproduzione Eden Ironique, Limen Teatro, Progetto Nur

In scena: Marco Allevi, Laura Bernocchi, Federica Brambini, Alessandro Caproni, Nicola Cazzalini, Laura Colonna, Linda Confalonieri, Sara Delle Donne, Sara Passerini
Musiche originali Umberto Bellodi (dal vivo con strumentazione elettrica ed elettronica)
Regia Nicola Cazzalini

Luci Massimo Guerci

“DownUnder, il giardino delle meraviglie” è una libera interpretazione teatrale ispirata alla fiaba di Lewis Carroll “Alice nel paese delle meraviglie”. Partendo dall’iniziale caduta nel pozzo, i personaggi che Alice incontra, vengono reinterpretati secondo le tecniche del teatro di strada. ‘Downunder’ è il ‘sottosopra’ in cui Alice viene a ritrovarsi durante la sua caduta, appena prima che riesca ad oltrepassare la porta per il Paese delle Meraviglie e possa passeggiare incantata in un giardino di fuoco.
Downunder è uno spettacolo di forte impatto visivo caratterizzato da una varietà di generi e strumenti teatrali. La performance, della durata di circa 50 minuti, comprende momenti di clownerie, giocoleria, proiezioni video e giochi di fuoco. Lo spettacolo si sviluppa attraverso diversi spazi (anche della stessa location), aprendo di continuo nuovi scenari allo spettatore. La musica, composta dalla compagnia, accompagna la performance dall’inizio alla fine attraverso ambientazioni sonore suonate interamente dal vivo.

DOWNUNDER BACKSTAGE E SPETTACOLO
riprese e montaggio video di Valentina Zanzi

DOWNUNDER TRAILER
Riprese e montaggio video di Puccio Chiesa

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Scarica la scheda artistica e tecnica di Downunder

Le produzioni di Alice

5 Gen

DENTRO LO SPECCHIO

Alice nella città è anche un’officina creativa, un luogo di supporto concreto alla produzione e alla sperimentazione artistica.
“Dentro lo specchio” è la sezione in cui i gruppi e gli artisti interni all’associazione propongono le proprie opere e i propri spettacoli.
Alice nella città è anche un concreto supporto tecnico per spettacoli e manifestazioni culturali. Presta servizi tecnici professionali e cura rassegne sul territorio per conto di enti e organizzazioni varie.

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DOWNUNDER, il giardino delle meraviglie

Una coproduzione Eden Ironique, Limen Teatro, Progetto Nur

In scena: Marco Allevi, Laura Bernocchi, Federica Brambini, Alessandro Caproni, Nicola Cazzalini, Laura Colonna, Linda Confalonieri, Sara Delle Donne, Sara Passerini

Musiche originali Umberto Bellodi (dal vivo con strumentazione elettrica ed elettronica)

Regia Nicola Cazzalini
Luci Massimo Guerci

“DownUnder, il giardino delle meraviglie” è una libera interpretazione teatrale ispirata alla fiaba di Lewis Carroll “Alice nel paese delle meraviglie”. Partendo dall’iniziale caduta nel pozzo, i personaggi che Alice incontra, vengono reinterpretati secondo le tecniche del teatro di strada. ‘Downunder’ è il ‘sottosopra’ in cui Alice viene a ritrovarsi durante la sua caduta, appena prima che riesca ad oltrepassare la porta per il Paese delle Meraviglie e possa passeggiare incantata in un giardino di fuoco.

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CUBO

di Teatroallosso

Regia di Nicola Cazzalini
con Nicola Cazzalini e NEMO
Scenografie Riccardo Bianchi
Musiche originali Umberto Bellodi
Ripresa e editing audio Mattia Manzoni
Disegno luci Massimo Guerci
Grafica e costumi Sara Passerini

Ogni piccola cosa che teniamo in casa ha la sua vita, il suo modo di parlare, il suo carattere: le scarpe sussurrano al buio del ripostiglio, le forchette ridono nel cassetto e i giochi aspettano che non li guardi più per correre in disordine. I grandi ormai non ci fanno più caso, ma Cubo sa che per capire il mondo bisogna prima imparare a mettersi in pace con il quotidiano.

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PALESTINE

di Progetto Nur

regia di Umberto Bellodi, Alessandro Caproni
con Umberto Bellodi, Alessandro Caproni
musiche dal vivo – Umberto Bellodi
coreografia – Alessandro Caproni
scene – Alessandro Caproni
video – Elisa Visconti e Massimo Guerci
luci – Massimo Guerci

Il muro di Sharon. Palestina-Israele. La costruzione inizia nel 2003. Lunghezza prevista: 750 km, 3 volte il muro di Berlino; altezza: 8 metri, due volte il muro di Berlino. L’80% del muro è all’interno della Cisgiordania e sottrae il 46% delle terre palestinesi a favore di Israele. Le principali fonti idriche diventano israeliane. 280.000 palestinesi restano separati dalla loro terra. Negli ultimi 5 anni l’esercito israeliano ha distrutto oltre 4000 abitazioni, centinaia di edifici pubblici e privati, vaste aree di terreno coltivabile all’interno dei Territori Occupati. Le distruzioni sono condotte solitamente senza preavviso, di notte, e a chi vi abita viene concesso pochissimo tempo per allontanarsi. La libertà di movimento viene limitata, per spostarsi diventano necessari permessi speciali arbitrariamente rilasciati dall’esercito israeliano. Tre milioni e mezzo di palestinesi sono rinchiusi in prigioni all’aria aperta, dietro mura gigantesche, senza terra, acqua e speranza.

Hanthala è il personaggio senza volto di un fumetto creato dal vignettista palestinese Naji Alali. Hanthala è un bimbo che un giorno ha deciso di girarsi di spalle, di non voltarsi più. Hanthala rappresenta l’infanzia bruciata del popolo palestinese.

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I SETTE PECCATI E I CAPITALI

di Progetto Nur

Testo e Regia – Umberto Bellodi
Interpreti – Umberto Bellodi e Nicola Cazzalini
Luci – Massimo Guerci

Spettacolo di non-sense linguistico sulla degenerazione socio-culturale italiana. Monologhi e dialoghi teatrali, ironici. Giochi linguistici per menti fresche e pensieri contundenti. Manifesto di una rivoluzione sarcastica ispirata dai giocolieri del verbo. I Sette Peccati e i Capitali affronta in 7 episodi le degenerazioni tipicamente italiane: il precariato, le abitudini sessuali indotte dal clero, la televisione sterco-generalista, l’ipocrisia culturale, il ricambio generazionale eccetera eccetera ed eccetera.

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ROMANZA

di Teatroallosso

regia di Nicola Cazzalini
drammaturgia di Nicola Cazzalini e Fabrizio Caraffini
Con Fabrizio Caraffini, Nicola Cazzalini, Sara Passerini
Installazioni video e scenografie di Sara Passerini
Musica dal vivo di Umberto Bellodi e Mattia Manzoni

Immersa in un’atmosfera crepuscolare, la storia di un droghiere all’inizio del ’900. Tra alti scaffali in legno, vasi di zucchero grezzo e odore di caffè, ci racconta l’incanto di un amore tra un pianista e una violinista di cinema muto. Accompagnata da apparizioni color seppia, dagherrotipi e dalle note di un pianoforte, rivive un’Italia ancora così viva nei sapori e nei sentimenti, così magica nei sogni di uguaglianza e libertà.

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SOLILOQUI NELLA NOTTE

Un’idea di Marcello Zuccotti su canzoni e poesie di Piero Ciampi
Immagini: Puccio Chiesa
Collaborazione alla messa in scena: Massimo Guerci
Musiche: Piero Ciampi arrangiato da Umberto Bellodi
Lettore: Puccio Chiesa
Musicisti:
Umberto Bellodi (tastiera, chitarra, basso, tromba e voce)
Manuel Landi (batteria e percussioni)
Marcello Zuccotti (chitarra, basso e voce)

Un uomo, un bicchiere, un’osteria, una piazza, la notte. L’amore perduto, ritrovato, le molte sconfitte, le rare vittorie, tutto il mestiere del vivere urlato a squarciagola e sussurrato a mezza voce. Un uomo a nudo dentro e fuori se stesso, che grazie al vino si racconta, si interroga e interroga chiunque lo voglia ascoltare. Un uomo, Piero Ciampi che ancora una volta si fa beffe della morte ma teme la vita più di ogni altra cosa.

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SONNAMBULI

Di Semiolabile Cinematografica e Teatro Singolare Plurale

Dal romanzo Sonnambuli di Puccio Chiesa (2009)
con Linda Confalonieri
Riduzione drammaturgica e messa in scena Massimo Guerci
Arrangiamenti audio Emiliano Confalonieri
Video Puccio Chiesa
Regia Puccio Chiesa e Massimo Guerci

Alighiero è un “sognatore” del D.I.O. (Dipartimento Igiene Onirica), il suo viaggio tra i luoghi attraversati dal “male” lo avvicina e lo allontana dalla Capitale, dalla soluzione del problema, da sé stesso. Parola, immagine, poesia, suono, corpo, voce, tutti gli elementi si toccano e si confondono, dando vita ad una performance che distilla il romanzo di partenza. Il testo originale interagisce con la scena, non si impone ad essa. I video scandiscono i tempi, suggeriscono immagini oniriche, aprono finestre che fanno entrare il buio in una stanza allucinata. In scena Alighiero, da solo. Cosa fa? Qual’è il suo compito? Quali sono i suoi pensieri? Si trova bene? Queste le domande di partenza, semplici e comuni. Tratto dall’omonimo romanzo di Puccio Chiesa, Sonnambuli è un percorso attraverso i linguaggi di confine, in cui teatro, video e parola si incontrano e si confondono generando sogni e finzioni, poesia e allucinazione, identità e alterità.

Teatro di Battaglia @ Il canto della Cicala 2012

20 Nov
Domenica 25 novembre 2012 – ore 16
ROCKY MOUNTAINS

Uno spettacolo di TEATRO DI BATTAGLIA
di e con Alessandro Caproni e Manlio Casali

Faustino Amato è un impiegato cittadino alla disperata ricerca di un centro commerciale per soddisfare i più sfrenati e improvvisi desideri commerciali della fidanzata.
Gustavo Holzer è un’ineccepibile guida alpina, intransigente custode dei segreti della montagna, alle prese con una nuova e delicata spedizione.
Evidentemente fuori strada, Faustino finisce sul percorso di Gustavo. Come spesso succede a teatro, anziché separarsi, i due non riescono più a fare a meno l’uno dell’altro. Il regno del silenzio incontra quello del caos. Le loro opposte ricerche si incrociano e si scontrano tra equivoci e incomprensioni continue. Clownerie, acrobazie, gag musicali, interazioni col pubblico, lezioni di sicurezza d’alta montagna, vengono miscelate in un tortuoso sentiero di conoscenza, mentre le vette assistono pazienti.
La vetta è vicina! Ma dietro ogni angolo si nasconde un’insidia … a volte è una vipera, a volte un burrone, a volte una fidanzata. ll finale rocambolesco sembra preludere al peggio, ma conduce invece a una riconciliazione addirittura cosmica. Una grande metafora della vita, un affettuoso omaggio alla montagna.

VISITA IL PROGRAMMA COMPLETO DEL CANTO DELLA CICALA 2012

Manicomics Teatro @ Il canto della Cicala 2012

12 Nov
Domenica 18 novembre 2012 – ore 16
ETTORE E IL FUNAMBOLO

Uno spettacolo di MANICOMICS TEATRO
Di Mauro Mozzani e Paolo Pisi
Con Agostino Bossi, Mauro Caminati e Paolo Pisi
Scene: Sun e Claudia Valla
Effetti sonorI: ElfoStudio

“Un uomo è vecchio solo quando dentro di lui i rimpianti si sostituiscono ai sogni.”
J. Barrymore

Ercole e il funambolo è uno spettacolo che tratta con poesia e leggerezza il tema della solitudine e il rapporto generazionale giovani-anziani. Ercole è un vecchio signore, uno dei tanti anziani signori con i visi rugosi, che seduti su una panchina in un parco, sorridono ai bambini, forse ricordandosi della giovinezza passata. Da giovane era stato un bravo pugile ma ora la sua vita, come quella di molte persone della sua età è troppo lenta per lo scorrere frenetico dei nostri tempi ed Ercole è ormai stanco per affrontare altri combattimenti. Ma un giorno nella vita di Ercole arriva il giovane Gaston,”io non arrivo io mi mandano”, uno strano funambolo che a volte sale sui pali del telefono o cammina sui cavi della luce. Sembrano distanti tra loro, ma un pugile e un funambolo hanno una cosa in comune;
l’equilibrio, mai cadere, cercare sempre di stare dritti. Lo scambio e l’incontro sarà determinante per entrambi. Grazie al giovane funambolo, con serenità e senso dell’umorismo, Ercole troverà la forza per affrontare il temibile avversario che “poco alla volta, prende possesso degli uomini, soprattutto delle persone anziane”. Ascoltando i racconti del vecchio pugile, Gaston si sentirà più ricco, perché al di là delle parole, al di là di ciò che vedono i nostri occhi, al di là dei suoni, delle musiche che le nostre orecchie sentono, nonni e nipoti hanno ancora molto da dirsi.

VISITA IL PROGRAMMA COMPLETO DEL CANTO DELLA CICALA 2012

LUNA & GNAC @ Il canto della Cicala 2012

5 Nov
Domenica 11 novembre 2012 – ore 16
PAM! PAROLE A MATITA

Uno spettacolo di LUNA & GNAC

Teatro d’attore, disegno dal vivo con lavagna luminosa e ombre

“Perché non facciamo una fantasia sull’alfabeto…fantastico, imprevisto,      
con lettere tutte diverse,di dimensioni, di forma,di materia e di colore,
buttate per aria con allegria”
(BRUNO MUNARI)
 

con Michele Eynard, Barbara Menegardo e Federica Molteni
collaborazione artistica di Aurelia Pini
disegni di Michele Eynard

durata 55 minuti
Fascia d’età: a partire dai 3 anni

Catapultate magicamente dentro il libro di tutte le parole, il vocabolario, Adele e Berta si ritrovano in un mondo disordinato: le parole si spezzano, si scompongono, vocali, consonanti volano libere tra le pagine. Che gran scompiglio! La grande mano che conosce i segreti dei segni, disegna e ricompone il mondo delle parole, trasformando continuamente i suoi abitanti. Che cosa e’ una C? Una culla? Una capanna? Come nuvole cangianti, le lettere si muovono e cambiano forma e aspetto.
I disegni dal vivo proiettati su un grande schermo affascinano e incuriosiscono i più piccoli, accompagnandoli dentro le storie, per imparare a leggere e scrivere attraverso un teatro fatto di immagini.
Un piccolo omaggio a Munari, a Rodari e ai grandi maestri che hanno reso la nostra infanzia un piccolo mondo poetico.

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