Peter Weyel ad Alice nella città 2016

15 Mar

dal 30 MARZO al 7 APRILE Alice nella città ospita…

PETER WEYEL

Alice ospita la produzione del nuovo spettacolo di Peter Weyel in una residenza che culminerà in uno stage e in un’anteprima nel mese di MAGGIO e che prevede anche la regia del nuovo spettacolo di LIMEN TEATRO “What’s wrong in me? I just want to speak with you.”, compagnia residente di Alice nella città.

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dal 2 al 5 MAGGIO ad Alice nella città

Stage di Peter Weyel
“Presenza e contatto col publico per lo spettacolo di Piazza”.

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Come organizzare uno spettacolo in piazza? Come “fare cerchio”? Come attirare l’attenzione? Come mantenere il coinvolgimento del pubblico e come fare “capello”?
Lo stage si rivolge a tutti coloro che si dedicano allo spettacolo in strada o hanno intenzione di farlo. Il lavoro si basa sulle proposte dei partecipanti stessi. Il requisito importante, oltre alla motivazione, è quello di essere disposti a condividere almeno una proposta di lavoro, se non una bozza di performance o uno spettacolo già elaborato.
La sessione mattutina prevede un approfondimento sulla preparazione fisica, con l’introduzione dei principi del metodo Alexander, con il quale é possibile percepire in che modo agiamo e le modalità per cambiare la nostra azione scenica nel modo più semplice e naturale. Inoltre lo stage prevede la verifica dei risultati ottenuti di fronte ad un pubblico, testando dal vivo le competenze acquisite rispetto al “fare cerchio”, mantenere l’attenzione e il coinvolgimento, fare “cappello”. L’iscrizione allo stage è chiusa ad un massimo di 8 progetti, che possono essere presentati da singoli artisti o da coppie e/o gruppi.

Iscrizione e costi dello stage:
limenteatro@gmail.com
Laura: 348 7509850

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6 MAGGIO ad Alice nella città

Peter Weyel in

REGALARE GIOIA

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“Regalare gioia” é il ventesimo giubileo di un artista di strada, che decide di cambiare passando dalla strada al teatro. Il suo obiettivo è quello di trascorrere in teatro gli ultimi 22 anni di carriera lavorativa, prima della meritata pensione.
L’artista, dopo aver chiesto allo stato un contributo economico, riceve contro ogni aspettativa una risposta positiva. Scioccato dai soldi inaspettatamente ricevuti, non essendo più giovane, si cimenta in una sfida di strenua resistenza davanti ad un pubblico inedito di critici teatrali.
Come un musicista di piano-bar che affronta anche i momenti più “sfigati” e ingloriosi con il proprio umore cinico e inscalfibile, il protagonista dello spettacolo riuscirà a divertire il pubblico con trucchi sorprendenti, pur nella sua disperazione e disagio assoluti.  “Regalare gioia” è uno spettacolo tragicomico che accompagna lo spettatore negli abissi emotivi di un clown professionista.

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PETER WEYEL SI PRESENTA

“Da circa 25 anni faccio spettacolo di strada e dal 2001 propongo il mio stage. Nel 1994 ho seguito la mia prima lezione nel metodo Alexander. Dal 2008 al 2012 ho approfondito la materia per poter diventare insegnante autorizzato della tecnica Alexander. Il metodo Alexander ha cambiato il mio approccio al come fare spettacolo e non solo. Cerco infatti di inserire i suoi principi nel mondo dell’ arte di strada, dove – ad oggi – non è conosciuto né utilizzato quanto in altre discipline quali musica, danza e teatro drammatico. In cosa consiste il metodo Alexander? La tecnica nasce per iniziativa dell’australiano F.M. Alexander, un attore afflitto dal problema di perdere la voce durante la recitazione. Osservandosi, scoprì che sul palco usava il corpo nel modo sbagliato, ovvero che non faceva effettivamente ciò che “credeva di fare”. Con il metodo da lui sviluppato, rese possibile la percezione delle proprie abitudini e dell’utilizzo reale del corpo. Raggiunta tale consapevolezza ideò l’applicazione del “principio dell´inibizione”: ovvero il controllo delle proprie reazioni agli stimoli. La capacità di interrompere l’automatismo della relazione individuale tra stimolo-risposta rende possibile la scoperta di infinite possibilità alternative, delle quali spesso non ci era mai resi conto sul palco come nella vita quotidiana. Il metodo Alexander parte quindi dall’osservazione dell’utilizzo del proprio corpo per giungere alla comprensione e al controllo del modo di pensare e reagire.”

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