MUNDUM – Echi di un viaggio dentro e di là dalla vita

28 Ott
cineforum_alice_mundum_bassa_bis
“[Registi] Fotografi, spettatori, o critici… Non importa quale sia il nostro ruolo.
Il silenzio indotto per vedere in noi stessi è l’occasione per osservare da un luogo sacro.
Da quel luogo si può vedere la sacralità di tutte le cose.”
-Minor White-
Spesso ritenuto un genere cinematografico minore, il documentario è oggi il laboratorio dove prende forma un nuovo cinema agli antipodi rispetto allo spettacolo di massa. Più svincolato dalle regole industriali rispetto al cinema cosiddetto “di finzione”, il documentario è denso di immagini evocative e di silenzi, che come praterie da percorrere inducono la mente e lo sguardo dello spettatore a tracciare cammini. Il segreto della poesia di questo cinema d’arte si cela forse proprio nella vastità di questi spazi lasciati “vuoti”.
Il titolo della rassegna suggerisce uno di questi cammini, un viaggio soprattutto mentale, dove il dato realistico, l’osservazione umana e ambientale, l’esperienza dello spettatore, provocano una riflessione sul proprio fare e stare al mondo. Attraverso suggestioni cinematografiche e letterarie proveremo a decifrare un linguaggio universale, insito in tutte le cose, scoprendo forse di non essere “altro”, sovrastante la natura, le cose, la materia, gli altri esseri/elementi, bensì un tutt’uno organico, natura dentro la natura.

Mercoledì 6 Novembre ore 21,15

Il mondo perduto di Vittorio De Seta.
Doc. Ita, 1954-59, 120’, colore.
Raccolta di brevi documentari realizzati tra il 1954 e il 1959, documentano azioni che si ripetono immutate da tempo immemorabile: la pesca, l’agricoltura, la pastorizia, il rapporto con la fatica quotidiana e con la natura. Il mondo com’era prima degli anni Sessanta e della progressiva industrializzazione del Paese, tappa che ha segnato la fine di un’età d’oro e di un’armonia da riscoprire, che pare a volte irrimediabilmente perduta.

Mercoledì 13 novembre ore 21,15

Il pianeta azzurrodi Franco Piavoli.
Doc. Ita, 1982, 88’, colore.
L’uomo viene rappresentato come uno dei tanti viventi che popolano e plasmano il pianeta; non è una creatura d’eccezione ma ente materiale caratterizzato dagli stessi elementi, bisogni e impulsi naturali degli altri viventi.  Piavoli ci parla un linguaggio universale, insito in tutte le cose. Ci fa intuire un alfabeto da decifrare, a patto di far maturare una sensibilità e uno sguardo “altri”.
 

Mercoledì 20 novembre ore 21,15

I morti di Alos di Daniele Atzeni.
Mockumentary, Ita, 2011, 30’, colore.
 Secondo le parole stesse del regista, il film è “un angosciante urlo di disperazione proveniente dal sottosuolo, un lancinante lamento di chi ha capito troppo tardi che la storiella della modernità era solo un inganno mortale”. Il tema della barbarie del progresso senza sviluppo delle menti, di drammatica attualità, ci ricorda che l’uomo quando ascolta solo la propria rapacità per raggiungere un presunto progresso, abdica al proprio ruolo di custode rischiando di mettere a repentaglio la stessa sua sopravvivenza sul pianeta.
Mercoledì 27 novembre ore 21,15
Sul fiumedi Davide Maldi.
Doc. Ita, 2011, 53’, colore.
Un viaggio iniziatico nato con il pretesto di voler raccontare il fiume, che rimanda simbolicamente all’eterno gioco intorno al mistero del viaggio al di là dalla vita. Un tuffo cinematografico e letterario da cui riemergere recuperando un’eredità antica: una collocazione “altra” dell’uomo nell’universo.
Mercoledì 4 dicembre ore 21,15
L’ora blu di Stefano Cattini.
Doc. Ita, 2012, 67’, colore.
La coraggiosa parabola orgogliosamente utopica di una coppia di ottantenni, Irma e Ilario, che decidono di trasferirsi nella Maremma toscana. Un cinema ridotto ai minimi termini, senza trucchi, che racconta, più che una storia d’amore, uno sguardo ammirevole verso la vita. Una vita che è istintivamente nella natura, con piccole cose, per ritrovare gli spazi giusti. La natura, in fondo, è un libro che ispira.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: