Tributo a Dennis Hopper

1 Ott

Alice nella città ricorda uno dei più grandi artisti del cinema, purtroppo recentemente scomparso, con un mini-ciclo di film. Tre titoli molto diversi, due firmati da grandi registi ed uno diretto dallo stesso Hopper.
Le proiezioni si terranno sul maxi schermo in cortile. In caso di pioggia la visione sarà trasferita all’interno.

Dennis Hopper fa parte di quella schiera di maledetti che hanno fatto grande il cinema di Hollywood, impersonando un pezzo di America nata con il rock n’roll degli anni cinquanta e brutalmente risvegliatasi, ferita e sanguinante, all’inizio degli anni settanta.
Dennis Hopper è tutto questo e non solo.
Dennis Hopper è la corsa dei pionieri verso ovest, è l’urlo di Allen Ginsberg, è la follia lisergica di Charles Manson, è la sconfitta in Vietnam, è il riflusso degli anni ottanta.
Dennis Hopper ha attraversato cinquant’anni di storia del cinema vivendo sul filo del rasoio, uscendo alla fine a testa alta, da sopravvissuto, mai da sconfitto.

mercoledì 1 settembre – ore 21,30

L’amico americano – Der Amerikanische Freund

di Wim Wenders

Ger, 1977, 123′

con Bruno Ganz, Dennis Hopper, Samuel Fuller e Nicholas Ray

Jonathan Zimmermann un mite corniciaio afflitto da una grave malattia, viene precettato come killer da un trafficante di opere d’arte. Dal romanzo Ripley’s game di Patricia Highsmith, Wenders riflette su amicizia, amore e morte confrontando la “vecchia” Europa con la “nuova”, e forse ben più decadente, America.

mercoledì 8 settembre – ore 21,30

Velluto Blu

di David Lynch

Usa, 1986, 120′

con Kyle Maclachlan, Isabella Rossellini, Dennis Hopper e Laura Dern.

Il giovane Jeffrey Beaumont scopre un orecchio umano nel proprio giardino. Con l’aiuto di Sandy, figlia del commissario di polizia locale, comincia ad indagare per risalire al proprietario.

Il melodramma anni ’50 visto con gli occhi di David Lynch che mostra il lato perverso e sadico della fine del sogno americano.

mercoledì 15 settembre – ore 21,30

The Hot Spot

di Dennis Hopper

Usa, 1990, 130′

con Don Johnson, Jennifer Connely e Virginia Madsen.

Un uomo dal passato oscuro arriva in una cittadina del profondo sud statunitense. Conteso da due donne l’una bionda e l’altra bruna, dovrà fare i conti con la violenta realtà locale.

Hopper alla regia in un omaggio alla sua America ed al cinema noir degli anni ’40.

Dal romanzo di Charles Williams, L’inferno non ha fretta.

Colonna sonora affidata a Miles Davis, John Lee Hooker e Taj Mahal.

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