Alice… dentro e fuori lo specchio

6 Ott

Lo spazio “dentro” e quello “fuori” lo specchio di Alice, due territori in continuo scambio ma presentati quest’anno in maniera distinta. Una scelta culturale per segnare la vocazione produttiva di Alice nella Città. Uno spazio interno fatto di artisti e gruppi eterogenei che, se osservati nella loro totalità, rappresentano uno spaccato interessante di sensibilità e diversità artistiche.

Quest’anno la programmazione di Alice nella città si sdoppia. Da una parte la consueta attenzione verso ciò che di interessante si muove nel mondo circostante, nel mondo “oltre lo specchio”. L’attenzione per la contemporaneità, per le nuove proposte, per la sperimentazione artistica prosegue arricchendosi di nuove idee e nuovi progetti. A fianco delle ospitalità, Alice propone uno sguardo verso se stessa. Al terzo anno di attività decide di svelare le ricchezze interne, proponendo un viaggio trasversale alla scoperta dei propri artisti, alla scoperta delle sensibilità che si muovono “dentro lo specchio” di Alice, appunto. I primi mesi del 2010 saranno segnati da una serie di proposte teatrali, performative, espositive frutto del lavoro di artisti e gruppi interni: Oriana Valesi, Coralie Teatro, Progetto Nur, Teatro Singolare Plurale, Semiolabile Cinematografica. Questo per sottolineare un aspetto fondamentale della ragion d’essere di Alice nella città: favorire e produrre cultura. Dentro lo specchio ci si muoverà attraverso i linguaggi e le poetiche, alla scoperta di lavori recenti o collaudati nel campo del teatro, delle arti visive, della sperimentazione poetica e della musica.

Parole

Importante novità della nuova programmazione sarà la poesia, che segna e attraversa l’intera stagione di Alice. Grazie alla collaborazione con il Circolo Poetico Correnti, affermata realtà culturale di Crema, le tendenze della poesia contemporanea verranno sondate nel corso di aperitivi letterari alla presenza di autori, poeti ed editori. Semiolabile Cinematografica, gruppo interno ad Alice che si muove nei territori della sperimentazione videopoetica, completerà con una propria produzione originale il già ricco programma legato alla poesia. Si comincia con una videoinstallazione poetica il 21 novembre e con la presentazione, il giorno dopo, di una collana editoriale molto curiosa, i Gattili di Antonio Pellegrino alla presenza di numerosi poeti editi dalla collana stessa.

Immagini

Gli spazi della poesia contemporanea si legano direttamente alle arti visive. Anche in questo ambito artistico, oltre all’ospitalità di giovani che si muovono nel mondo della fotografia, della pittura, della scultura, Alice proporrà una mostra personale di una promettente e giovane artista interna, Oriana Valesi. Autrice onirica, espressionista, simbolica ed essenzialista, esporrà le sue opere in bilico fra reale e irreale, fra umano e dis-umano.

Suoni

Come sempre, tanta musica. Gruppi locali d’eccezione e importanti ospitalità nazionali a segnare l’attitudine curiosa di Alice. Spaziando senza ritegno tra i generi, dal rockabilly al funk, dal reggae al new rock passando dal ruvido folk dei palermitani Il pan del diavolo. Progetti importanti in ambito musicale per l’anno 2010. Un tributo al cantautore livornese Piero Ciampi in occasione del trentennale della sua morte, con uno spettacolo originale prodotto da Alice nella Città curato da Marcello Zuccotti e il gradito ritorno del cantautore siciliano/milanese Cesare Basile, questa volta con la band al completo per un concerto speciale.

Scene

Le scene, la sezione teatrale di Alice, percorreranno una linea fatta di tante suggestioni, di tanti sguardi su approcci e modalità diverse che segnano “il fare teatro”. Si inizia con un viaggio ideale in India, alla scoperta della danza classica indiana. Un’artista d’eccezione, Simona Zanini, autrice di una particolare ricerca sul teatro e sulla danza iniziata al Teatro Tascabile di Bergamo di Renzo Vescovi e proseguita poi in un percorso personale originale, metterà in scena il 18 dicembre uno spettacolo di danza Bharata Natyam. L’approccio alla danza indiana sarà completato da un laboratorio aperto a tutti tenuto dalla stessa Simona Zanini nelle giornate di sabato 19 e 20 dicembre. Dall’India si tornerà poi drasticamente a casa, per scoprire altri “modi” del teatro accompagnati dai gruppi interni di Alice alternati a ospitalità esterne. Andranno quindi in scena la poesia circense al femminile delle Coralie Teatro, la commistione linguistica a cavallo tra Terzo Teatro e Commedia dell’Arte di Progetto Nur, i dilemmi e le inquietudini del mondo contemporaneo nei personaggi del Teatro Singolare Plurale.

Sapori

Una nuova passione per Alice, mettersi ai fornelli. In modo improvvisato, dopo gli spettacoli oppure in occasioni particolari, inventando vere e proprie cene spettacolo. Come La Horror Cena del 26 dicembre, appuntamento eno-gastro-orrorifico in bilico tra cinema teatro vino e piatti. Alka Seltzer compreso!

Che dire, Alice è una bambina curiosa che non si dimentica di presentare Muteboy, il maestro delle musiche, Resident Dj prima e dopo ogni spettacolo.

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